Eccoci finalmente arrivati.Domani entrerò in appartamento e mi preparerò ad incominciare i corsi...l'unica incognita a parte la tensione è un fastidioso calo di voce che mi accompagna da qualche giorno...spero passi presto perchè lunedì cominceremo subito cantando..ed io non voglio sfigurare,anche se non è la bella figura quella che cerco ma l'apprendere nuove cose.Spero di incontrare bella gente ovviamente.Dopo questo post seguirà una pausa, per la semplice ragione che il pc in camera mi arriverà dopo una settimana circa,e dovrò decidere con i coinquilini l'abbonamento ad internet..perciò se non sentite mie notizie per un pò , non disperate. Mi farò sentire quanto prima...
Un saluto a tutti e a presto!!!!!!!!
Oltre ad essere il titolo di un romanzo di Conrad è anche il titolo di una vecchia canzone di Jovanotti che parlava del passaggio dalla spensieratezza all'età delle responsabililtà, del momento in cui smetti di giocare per diventare grande. E' quello che sto provando ora.Passata la frenesia del primo momento e un'inevitabile sequela di (moderati) festeggiamenti, l'ultimo dei quali ieri sera a casa di Luca l'esteta, è arrivato il momento di mettere i piedi per terra e darsi da fare.A trovare una stanza in primis ed io che non ho mai fatto viaggi in Inghilterra ( oh alle medie van tutti là), che non ho fatto Erasmus in Spagna (oh all'università van tutti là) e che non ho avuto occasione di andare a vivere da solo prima d'ora faccio un pò fatica a districarmi tra mille faccende che prima nemmeno sapevo esistessero. Lunedì prossimo la prima lezione in Accademia (farò canto e recitazione almeno così mi han detto) e devo arrivare a Milano già pronto per fare quella vita frenetica che la rende così famosa.Tenendo presente che io (lievemente claustrofobico) considero pieno un bus alle 9 di mattina con tanto spazio, muovermi in metro dove prima delle 11 non si svuota un treno neanche a pagarlo sarà sicuramente dura. Ultima cosa la gente. Spero che i miei compagni siano simpatici e che si riesca ad instaurare un buon feeling, e come con loro, così con gli insegnanti. Ah!Dimenticavo....dato che in sti giorni vuoi per sfottò vuoi involontariamente lo sto sentendo sempre più spesso urge una precisazione:NON VADO A FARE AMICI!!!!!!!

(Endriu ieri sera c'ha scherzato per tutta la sera divertendosi a farmi incazzare)Se però scherzi a parte per caso voleste saperne di più non dovete fare altro che andare su www.accademiadeifilodrammatici.it . Troverete storia, curiosità, foto e quant'altro per farvi un'idea più precisa di una struttura di questo genere, putroppo poco pubblicizzata, come tutto quello che riguarda il teatro del resto.
Un saluto a tutti
Il titolo non si riferisce all'ex Ministro di (troppa) Grazia e (troppo poca) Giustizia.Si riferisce a me. Ad una critica che mi è stata mossa da mio padre due giorni fa, la "migliore" diciamo così. Secondo lui io costruisco castelli per poi lasciarli incompiuti, complice la mancanza di costanza e la paura di vincere. Purtroppo è vero...faccio fatica a concludere ciò che inizio..ma vedrò di migliorare, sopratutto ora che manca un giorno e mezzo ad una delle prove più importanti che mi sia mai capitato di sostenere.
Un saluto a tutti.
Un sole tiepido fa capolino per l'ennesima volta.
Sono stanco.
Felicità in giro e pensieri in testa.Manca poco ad una piccola gioia.
Ma siamo vivi sempre con quello che non c'è.
E' sempre più bello dove non siamo...
La vita è sempre altrove.
La mia, per ora, la voglio qua.
Mentre il sole scalda,
Mentre un uomo muore,
Mentre qualcuno ha trovato l'amore.
Mentre prosegue la mia preparazione all'esame cerco ogni tanto ci curare la mia prima grande, inestinguibile passione:La Musica. Ho cominciato a scrivere canzoni a 13 anni, a 15 la prima di senso compiuto, a 18 ho messo su la prima band,due anni fa ho fondato l'ultima che però non è mai partita del tutto ( uno dei pezzi, registrati malissimo, lo trovate nei media, sempre che lo si riesca ad ascoltare).Ho continuato a scrivere pezzi da solo, facendoli sentire al mio fido chitarrista Pippo col quale volta componiamo e suoniamo assieme.Ma benchè avessimo un certo talento ( nel senso che rispetto a tanto schifo che vedete in Mtv i miei/nostri pezzi se la giocavano) non siamo mai riusciti a capire come non rimanere " quelli che devono ancora muovere i primi passi".Poi ho scoperto due o tre programmini simpatici per fare musica al pc.E, porca puttana non è cambiato ancora niente.I miei amici fanno incisioni che sembrano fatte ad Abbey Road ed io, con tutto l'impegno possibile, riesco a malapena a fare una registrazione da garage.Pive nel sacco, tantissime,vagonate di pive nel sacco.Meglio che torni a provare il mio monologhetto ( -etto per modo di dire).E' brutto scoprire che al mondo ci sono i geni e tu invece sei il manovale.Se al mondo ci sono i Mozart io sono un Salieri. Pazienza, si tira avanti lo stesso.
Un saluto a tutti.
Io non so come abbia fatto ma ci sono arrivato.Il 17 andrò a Milano a giocarmi la finalissima.Gara secca dentro-fuori.I pensieri sono tanti e la testa fatica a stare a posto.E' qui che bisogna essere lucidi.Ho cominciato ieri a lavorare ai pezzi e ho trovato più feeling con la canzone che non con il monologo ( che fa ridere comunque). Forse perchè il monologo non l'ho scelto io ma mi è stato assegnato.Ora devo fare semplicemente finta di non vedere la famosa "luce in fondo al tunnel" di cui vi avevo già precedentemente parlato.Il resto..molto poco, solita noia in facoltà ed è solo una settimana che frequento i corsi ( tra l'altro la nuova ala che hanno costruito è strafica, permettemi il giovanilismo), ho pochi soldi in tasca e zero sentimenti verso quasi nessuno.Pensavo che più si andasse avanti meno fosse possibile amare con passione e invece con mia sorpresa c'è ancora qualcuno che ci crede...è bello dopo tutto, indipendentemente dai risultati.Vedremo.Spero di ritrovare anch'io un pò di fuoco, che ormai è spento da troppo.
Un saluto a tutti